A seguito dell’emergenza sanitaria SARS CoV-2 (CORONAVIRUS), con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 e rispettivi allegati, è fatto obbligo a tutte le attività di adottare le misure previste  dal c.d. “PROTOCOLLO CONDIVISO di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” (allegati al Dpcm 26.04.2020).

Inoltre è stato pubblicato dall’Inail e approvato dal Comitato Tecnico Scientifico,in data 23 aprile 2020, il “documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione”.

Dai richiamati documenti risulta l’obbligatorietà della valutazione del rischio biologico coronavirus e di conseguenza la redazione dell’apposito Documento di Valutazione del Rischio, del Protocollo, della modulistica da affiggere e/o fornire.

Il Documento Tecnico Inail sancisce esplicitamente la necessità di adottare una serie di azioni che vanno ad integrare il documento di valutazione dei rischi (DVR) atte a prevenire il rischio di infezione SARSCoV-2 nei luoghi di lavoro, contribuendo, altresì, alla prevenzione della diffusione dell’epidemia.

Si tratta di misure specifiche per ogni attività, misure organizzative, di prevenzione e informativa.

In dettaglio le misure, per ognuna delle quali deve essere redatta apposita procedura scritta e erogata specifica informazione e formazione a tutti i lavoratori sono:

1. Informazione

2. Modalità di ingresso in azienda

3. Modalità di accesso dei fornitori esterni

4. Pulizia e sanificazione in azienda

5. Precauzioni igieniche personali

6. Dispositivi di protezione individuale (gestione mascherine, guanti)

7. Gestione spazi comuni (mensa, spogliatoi, aree fumatori, distributori di bevande e/o snack…)

8. Organizzazione aziendale (turnazione, trasferte e smart work, rimodulazione dei livelli produttivi)

9. Gestione entrata e uscita dei dipendenti

10. Spostamenti interni, riunioni, eventi interni e formazione

11. Gestione di una persona sintomatica in azienda

12. Sorveglianza sanitaria/medico competente/RLS

La mancata attuazione del protocollo che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Per quanto attiene alla redazione del protocollo interno lo Studio vi può coadiuvare nella:

  • redazione del documento di valutazione del rischio biologico coronavirus;
  • stesura delle procedure e delle istruzioni specifiche necessarie per l’applicazione in azienda del Protocollo condiviso del 24 aprile 2020 e di tutte le misure in esso previste;
  • predisposizione di materiale informativo.

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