Finanziamento a fondo perduto librerie

Finanziamento a fondo perduto librerie

Sei alla ricerca di un finanziamento a fondo perduto librerie? di un contributo a fondo perduto o di un credito di imposta? piccola o grande che sia la tua libreria entro il 30 settembre 2018 può presentare la domanda per beneficiare del TAX CREDIT per le librerie previsto dal decreto interministeriale repertorio n. 215 del 24/4/2018 pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana del 07/06/2018 n. 130.

 

 

Si tratta di un credito d’imposta utilizzabile in compensazione dei debiti. All’art. 1, comma 319, della legge n. 205 del 2017 è previsto che “a decorrere dall’anno 2018, agli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati con codice ATECO principale 47.61 o 47.79.1 è riconosciuto, nel limite di spesa di 4 milioni di euro per l’anno 2018 e di 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019, un credito di imposta parametrato agli importi pagati a titolo di IMU, TASI e TARI con riferimento ai locali dove si svolge la medesima attività di vendita di libri al dettaglio, nonchè alle eventuali spese di locazione o al altre spese individuate con il decreto di cui al comma 321, anche in relazione all’assenza di librerie nel territorio comunale. Il credito di imposta di cui al presente comma è stabilito nella misura massima di 20.000 euro per gli esercenti di librerie che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite e di 10.000 euro per gli altri esercenti“.

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive ed e’ utilizzabile esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate.

Soggetti benificiari

Sono beneficiari del credito di imposta gli esercenti di attività commerciali operanti nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati che:

  • abbiano sede legale nello spazio economico europeo;
  • siano soggetti a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una stabile organizzazione in Italia;
  • siano in possesso di classificazione ATECO principale 47.61 o 47.79.1;
  • abbiano sviluppato nel corso dell’esercizio finanziario precedente ricavi derivanti da cessione di libri nuovi o usati pari ad almeno il 70% dei ricavi complessivamente dichiarati.

Forma dell’agevolazione

Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura massima di euro 20.000 per gli esercenti di librerie indipendenti e di euro 10.000 per le librerie ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite.Il credito di imposta è parametrato, con riferimento al singolo punto vendita dove di svolge l’attività di vendita di libri,  agli importi pagati a titolo di:

  • imposta municipale unica – IMU;
  • tassa sui rifiuti – TARI;
  • tributi per i servizi indivisibili – TASI;
  • imposta sulla pubblicità;
  • tassa per l’occupazione di suolo pubblico;
  • spese per locazione, al netto di IVA;
  • spese per mutuo;
  • contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente.

Scadenza della domanda

La domanda dovrà essere inoltrata entro e non oltre le ore 12,00 del 30 settembre 2018 esclusivamente tramite l’apposita procedura on – line attivata sul sito internet.Per ulteriori informazioni si rimanda al sito del MIBACT.

Gli Enti No Profit possono farsi Pubblicità???

…Non è come si crede… Ecco cosa dice in merito la Commissione Tributaria: “le ultime sanzioni erogate circa la pubblicità contro associazioni” 
(leggi l’articolo)

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