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Erogazioni liberali nel 2018

Erogazioni liberali nel 2018

Le erogazioni liberali e le agevolazioni fiscali: cosa cambia dal 2018?

Il sistema tributario italiano prevede numerose agevolazioni fiscali per i contribuenti che decidono di effettuare delle erogazioni liberali a favore degli enti no profit, sia sotto forma di detrazioni d'imposta sia sotto forma di deduzioni dal reddito imponibile.

Se ti appresti a leggere questo articolo probabilmente ti sarai posto la domanda:

cosa sono le erogazioni liberali?è possibile finanziare gli enti no profit ed ottenere nel contempo un agevolazione fiscale?le erogazioni liberali concesse a favore degli enti no profit sono deducibili o detraibili dal reddito di impresa?quali sono le percentuali di detrazione e/o deduzione da applicare con riferimento alle erogazioni liberali concesse a favore degli enti no profit?  quale è il regime di agevolazioni fiscale previsto dal nuovo codice del terzo settore? cosa succede alle leggi previgenti al codice del terzo settore che hanno ad oggetto le agevolazioni fiscali? 

A tutte queste domande si cerca di dare una risposta con il presente articolo.

Le agevolazioni fiscali e la Riforma del Terzo Settore.

La Riforma del Terzo Settore ha riservato particolare attenzione al sistema delle agevolazioni fiscali riconosciute a favore dei contribuenti che decidono di finanziare, tramite liberalità, gli Enti del Terzo Settore.

Le nuove disposizioni riguardanti le agevolazioni entrano in vigore a partire dal 1° gennaio 2018. Si tratta in particolare:

  1. delle norme che regolano il regime di deducibilità o detraibilità delle erogazioni liberali effettuate a favore degli ETS (art. 83 CTS);
  2. il nuovo credito d'imposta, c.d. social bonus (art. 81 CTS);
  3. le esenzioni e agevolazioni riconosciute ai fini dei tributi locali e delle imposte indirette (art. 82 CTS);
  4. il nuovo regime di esenzione IRES dei redditi immobiliari riconosciuto alle ODV (art. 84, comma 2, CTS) ed alle APS (art. 85, comma 7, CTS).

Il nuovo regime di deduzione e detrazione riconosciuto a favore delle erogazioni liberali.

Il nuovo regime di deduzioni e detrazioni riconosciuto a fronte di erogazioni liberali disposte a favore degli enti del terzo settore (disciplinato dall'art. 83 del CTS) introduce, a partire dal 1° gennaio 2018, maggiori benefici rispetto a quelli previsti dalla disciplina previgente al CTS: sono previste maggiori soglie di detrazione (passando dal 26% al 30% o 35%); è possibile beneficiare delle detrazioni connesse a liberalità aventi ad oggetto beni in natura;  non sono previsti limiti quantitativi come invece imponeva la c.d. "più dai meno versi" (art. 14, D.L.  n.35 del 2005).

E' bene innanzitutto ricordare la differenza sostanziale che esiste tra gli oneri detraibili e quelli deducibili:

  • gli oneri detraibili incidono (in percentuale) direttamente sull'imposta lorda, riducendo di fatto l'imposta dovuta dal contribuente;
  • gli oneri deducibili sono spese che possono essere portate in diminuzione dal reddito complessivo rilevante ai fini IRPEF o IRES, prima del calcolo dell'imposta.

Sia che l'agevolazione consista in una detrazione d'imposta che in una deduzione dal reddito imponibile è possibile farla valere in occasione della dichiarazione dei redditi (modello 730; modello Redditi SC, SP ex Unico). Le deduzioni e le detrazioni spettanti si calcolano tenendo conto delle erogazioni liberali effettuate nell'anno cui si riferisce la dichiarazione (c.d periodo d'imposta) secondo il principio di cassa.

Le agevolazioni variano a seconda del contribuente che effettua l'erogazione come di seguito rappresentato.

Le agevolazioni sopra indicate non sono cumulabili tra loro nè sono cumulabili con le agevolazioni previste da altre disposizione di legge.

Ambito soggettivo di applicazione.

In generale, il regime di deducibilità o detraibilità delle erogazioni liberali è riconosciuto a favore degli ETS non commerciali (ai sensi dell'art. 79, comma 5,. CTS), con ulteriori vantaggi qualora l'ente beneficiario sia una ODV.

Si badi, tuttavia, che il regime di deducibilità o detraibilità trova applicazione anche nei confronti delle erogazioni effettuate a favore degli ETS commerciali, delle cooperative sociali, delle imprese sociali (escluse quelle costituite in forma di società) A CONDIZIONE CHE l'ente beneficiario utilizzi le liberalità ricevute per lo svolgimento dell'attività statutaria, ai fini dell'esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

Entrata in vigore delle nuove agevolazioni.

Le misure agevolative saranno applicabili a tutti gli ETS iscritti nelle diverse sotto sezioni del Registro Unico Nazionale degli Enti del Terzo Settore, non appena quest'ultimo entrerà a regime.

Nel lasso temporale intercorrente tra l'entrata in vigore di dette agevolazioni (1° gennaio 2018) ed il momento di operatività del Registro, ai sensi dell'art. 104, comma 1, CTS, le agevolazioni troveranno applicazione nei confronti delle liberalità effettuate a favore dei seguenti soggetti:

  • ONLUS - iscritti negli appositi registri;
  • ODV - iscritte nei registri di cui alla legge n. 266 del 1991;
  • APS - iscritte nei registri nazionali, regionali e delle Province autonome di Trento e Bolzano, previsti dall'art. 7 della l.n. 383 del 2000.

ANCHE LA TUA ASSOCIAZIONE DEVE ESSERE ADEGUATA AL NUOVO REGOLAMENTO PRIVACY!!!

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Abrogazione e disapplicazione delle discipline sulle agevolazioni previgenti al Codice del Terzo Settore.

Con l'entrata in vigore delle nuove agevolazioni il legislatore ha previsto la progressiva abrogazione (o mera disapplicazione per le liberalità effettuate nei confronti di enti iscritti nel Registro unico Nazionale degli Enti del Terzo Settore) delle altre misure agevolative (previgenti al Codice del Terzo Settore) consistenti in deduzioni e detrazioni concesse a fronte di erogazioni liberali ad enti non commerciali.

in particolare a partire dal 1° gennaio 2018 saranno oggetto di abrogazione e/o disapplicazione:

  • art. 15, comma 1.1 TUIR = questa disposizione sarà disapplicata nei confronti di soggetti che effettuano erogazioni liberali a favore di ETS non commerciali e cooperative sociali (art. 89 comma 11, CTS);
  • art. 100, comma 2, lettera h) TUIR = questa disposizione sarà disapplicata nei confronti di soggetti che effettuano erogazioni liberali a favore di ETS non commerciali e cooperative sociali (art. 89 comma 11, CTS);
  • art. 15, comma 1, lettera i-bis) TUIR = questa disposizione sarà abrogata;
  • art. 15, comma 1, lettera i-quater) TUIR = questa disposizione sarà abrogata;
  • art. 100, comma 2, lettera l) TUIR = questa disposizione sarà abrogata;
  • art. 14, d.l. n. 35 del 2005 (c.d "più dai meno versi") = a partire dal 1° gennaio 2018 saranno escluse dall'ambito soggettivo di applicazione della disposizione in esame le ONLUS e le APS. La definitiva abrogazione è disposta a decorrere dall'operatività del Registro Unico Nazionale degli Enti del Terzo Settore.

 

 

LE ASSOCIAZIONI POSSONO FARSI PUBBLICITA’?

Erogazioni liberali nel 2019: cosa cambia? 
(leggi l’articolo)

LE ASSOCIAZIONI POSSONO FARSI PUBBLICITA’?

Gli Enti No profit possono farsi Pubblicità???

…Non è come si crede… Ecco cosa dice in merito la Commissione Tributaria: “le ultime sanzioni erogate circa la pubblicità contro associazioni” 
(leggi l’articolo)

Commercialista

1 commento finora

Matteo Scritto il7:11 pm - Dic 23, 2018

Le associazioni un’altra piaga del nostro bel paese!!! sono tutte finte

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