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Erogazioni liberali nel 2019

7 risposte

  1. Associazione soli invictus ha detto:

    Grazie, spiegate le questioni in maniera semplice e sintetica. Seguite anche la contabilità delle Associazioni come studio Commerciale? ATTENDO RISPOSTA

    • Commercialista ha detto:

      Si, il nostro è un classico studio di professionisti (commercialisti, avvocati e consulenti aziendali). La contatteremo in privato.

  2. Matteo ha detto:

    Questi articoli non servono a niente!! Come a nulla servono le Associazioni in Italia anzi è servono solo a rubare soldi allo STATO. Parlate di agevolazioni fiscali le dovrebbero chiudere!!!

  3. Maria Alberti ha detto:

    Le persone fisiche possono detrarre anche le donazioni fatte ad associazioni culturali con solo codice fiscale? L’associazione deve, in questo caso, emettere che tipo di ricevuta? L’associazione è poi sottoposta a qualche obbligo fiscale?

  4. Alessandra ha detto:

    Buongiorno,
    Volevo chiedere, gentilmente, se le donazioni eseguite con bonifico a favore di una Onlus tedesca sono detraibili in Italia.
    Grazie mille !

  5. ELISA GALLI ha detto:

    buonasera, la scuola superiore dei miei figli chiede ogni anno una quota per sostenere l’istituto. Tale quota rientra nelle erogazioni liberali. Quali documenti servono in sede di dichiarazione x sostenere queste cifre, oltre alla copia del bonifico ? grazie

    • Commercialista ha detto:

      Salve, in merito alla sua domanda le preciso che le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici (di ogni ordine e grado) finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa sono detraibili dall’imposta sul reddito, nella misura del 19%. La detrazione spetta a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili. In sede di dichiarazione è opportuno conservare copia del pagamento (è buona norma indicare già nella causale il motivo del pagamento) e copia della ricevuta rilasciata dall’ente beneficiario dalla quale risulti che trattasi di erogazioni per l’ampliamento dell’offerta formativa, per l’innovazione tecnologica e/o per l’edilizia scolastica.
      Le ricordo inoltre che tale detrazione non è cumulabile con quella prevista per le spese di istruzione, pari nell’anno 2019 al limite massimo del 19% di 786 euro per studente, il limite previsto per la detrazione del 19% delle spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia (scuola materna), del primo ciclo di istruzione (scuole elementari e medie) e della scuola secondaria (scuole superiori) del sistema nazionale di istruzione (pubbliche o private). Si ricorda che tra le spese detraibili rientrano anche quelle sostenute per l’utilizzo della mensa scolastica e spese pre-post scuola (in quanto essendo servizi scolastici integrativi, sono strettamente collegati alla frequenza scolastica). Non sono detraibili le spese relative al servizio di trasporto scolastico.

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